Ieri pomeriggio La5 ha iniziato la lunga maratona televisiva che ogni giorni ci farà rivivere momenti indimenticabili delle vecchie edizioni del Grande Fratello.
Ieri alle 16, fino alle 17, è stata trasmessa la prima parte della prima puntata della prima edizione del Grande Fratello ed è sembrato veramente di fare un tuffo nel passato.
Era il 2000, l'Italia non conosceva ancora il significato di reality-show ed era all'oscuro che da lì a breve una rivoluzione mediatica avrebbe coionvolto le vite di tutti.
Al timone c'era Daria Bignardi, conduttrice con una carriera in ascesa, volto fresco e giovanile, ad accompagnarla Marco Liorni, nuovo volto che da lì a breve sarebbe divenuto una delle voci principali di Rds e conduttore Rai.
Ma chi ha attirato l'attenzione sono stati i concorrenti, quei dieci ragazzi pieni di speranze e che a distanza di quattordici anni sono irriconoscibili.
Il primo sguardo va subito a Pietro Taricone, volto simbolo del programma, poi c'erano Marina La Rosa, Lorenzo Battistello, Franesca Piri, Roberta Beta, Maria Antonietta Tilloca, Cristina Plevani, Salvo Veneziano, Sergio Volpini e Rocco Casalino.
Un vast rimasto nella storia e che quasi certamente sarà impossibile eguagliare.
Negli anni il Grande Fratello ha subito importanti rivoluzioni, dal passaggio del testimone prima a Barbara d'Urso e poi ad Alessia Marcuzzi, al numero dei concorrenti e la durata del programma.
Ciò che però è venuto meno è stata l'atmosfera, quella sensazione di un 'esperienza che avrebbe davvero potuto cambiare le vite dei concorrenti, interessati al montepremi più che alla successiva popolarità, poi solamente per alcuni raggiunta.
Con la rimessa in onda di queste puntate Mediaset sta proprio cercando di far tornare ai telespettatori la voglia di assaporare una trasmissione che sia più vicina a un esperimento sociale e psicologico che a un "fabbrica di popolarità".
Quale sarà l'esito della trediceisma edizione è impossibile saperlo ma sicuramente questa scelta di Mediaset potrà avere delle ripercussioni positive sull'immagine del programma.
Ieri alle 16, fino alle 17, è stata trasmessa la prima parte della prima puntata della prima edizione del Grande Fratello ed è sembrato veramente di fare un tuffo nel passato.
Era il 2000, l'Italia non conosceva ancora il significato di reality-show ed era all'oscuro che da lì a breve una rivoluzione mediatica avrebbe coionvolto le vite di tutti.
Al timone c'era Daria Bignardi, conduttrice con una carriera in ascesa, volto fresco e giovanile, ad accompagnarla Marco Liorni, nuovo volto che da lì a breve sarebbe divenuto una delle voci principali di Rds e conduttore Rai.
Ma chi ha attirato l'attenzione sono stati i concorrenti, quei dieci ragazzi pieni di speranze e che a distanza di quattordici anni sono irriconoscibili.
Il primo sguardo va subito a Pietro Taricone, volto simbolo del programma, poi c'erano Marina La Rosa, Lorenzo Battistello, Franesca Piri, Roberta Beta, Maria Antonietta Tilloca, Cristina Plevani, Salvo Veneziano, Sergio Volpini e Rocco Casalino.
Un vast rimasto nella storia e che quasi certamente sarà impossibile eguagliare.
Negli anni il Grande Fratello ha subito importanti rivoluzioni, dal passaggio del testimone prima a Barbara d'Urso e poi ad Alessia Marcuzzi, al numero dei concorrenti e la durata del programma.
Ciò che però è venuto meno è stata l'atmosfera, quella sensazione di un 'esperienza che avrebbe davvero potuto cambiare le vite dei concorrenti, interessati al montepremi più che alla successiva popolarità, poi solamente per alcuni raggiunta.
Con la rimessa in onda di queste puntate Mediaset sta proprio cercando di far tornare ai telespettatori la voglia di assaporare una trasmissione che sia più vicina a un esperimento sociale e psicologico che a un "fabbrica di popolarità".
Quale sarà l'esito della trediceisma edizione è impossibile saperlo ma sicuramente questa scelta di Mediaset potrà avere delle ripercussioni positive sull'immagine del programma.
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