Colpi di Fortuna: De Sica e Mandelli eccezionali, Lillo e Greg simpatici, Luca e Paolo agghiaccianti

Ieri sera sono andato al cinema e la mia curiosità e lo spirito natalizio mi hanno portato a vedere Colpi di Fortuna, il cinepanettone di questo Natale, com'è andata?

Il film è diviso in tre episodi, ognuno senza legami con gli altri, partiamo dal primo.

Nel primo episodio i protagonisti sono Luca e Paolo, due amici che dividono la stessa donna e sono alla ricerca di una schedina che gli potrebbe far intascare 6 milioni di euro, storia banale ma che con la comicità potrebbe rivelarsi divertente, magari.

I 30 minuti, abbondanti, della durata del loro episodio sono agghiaccianti, non fanno ridere, non fanno ridere!

Ho passato 30 minuti a capire se fossi io a non comprendere l'ironia o fossero proprio le battute ad essere mal costruite, e dopo aver visto che tutta la sala era ammutolita ho capito che era la prima opzione.

Il punto debole di questa storia non sono tante le battute, per intenderci non sono quelle trash che lasciano gli spettatori di ghiaccio, il problema è che sono proprio assenti, non ci
sono. Non ci sono sketch comici o momenti ironici, niente di tutto ciò, mi chiedo quindi se abbiano rivisto il film dopo il montaggio finale.

Passiamo al secondo episodio, quello con Christian De Sica e Francesco Mandelli.

Ok, lo so, De Sica ha una comicità semplice e talvolta "caciarona" (che a me però piace) ma questa volta, per la gioia degli snob, non è così, infatti il mix della comicità "classica" di De Sica con la spruzzata di novità di Francesco Mandelli rendono la loro storia divertentissima e non scontata, nessun tradimento o amante nascosta, veramente bella, anzi vi dirò di più, eccezionale.

L'ultimo episodio è invece quello di Lillo e Greg.

Se dovessimo fare una classifica delle storie più divertenti questa si posizionerebbe al secondo posto, la struttura narrativa non è male, sicuramente migliore di quella di Luca e Paolo, ma le battute scarseggiano e la comicità non è dissacrante, avrebbero davvero potuto far di meglio.

Facendo una somma finale il film può essere giudicato godibile, ma se Christian De Sica e Francesco Mandelli fossero stati gli unici protagonisti, quello si che sarebbe stato un vero colpo di fortuna per la Filmauro e i suoi incassi.

Insomma, l'unico che non delude mai, nel bene o nel male, è il re dei cinepanettoni, Christian!